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Alternanza Scuola-Lavoro

   DOCUMENTI ON LINE

     di customer satisfaction:

  1. Scheda di valutazione dello studente dopo lo stage di alternanza scuola-lavoro 
  2. Questionario di valutazione dell'azienda sul percorso di alternanza scuola-lavoro con il nostro istituto
MODULO DI PREISCRIZIONE PER LE AZIENDE 
CHE VOGLIONO PARTECIPAREAL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO CON NOI
   

 

L’Istituto  attiva progetti di orientamento-stage, che consentono agli studenti di misurarsi con il mondo del lavoro, attraverso esperienze di integrazione scuola-lavoro al fine di potenziare le competenze professionali.

L’iniziativa è rivolta agli alunni delle classi terze e quarte e quinte dell’istituto e si svolge durante le due settimane di febbraio contemporaneamente agli stage linguistici.

Gli allievi affrontano un’esperienza lavorativa in aziende, studi professionali o enti pubblici per un periodo di 2 o 3 settimane durante l’intero anno scolastico; per le classi quinte il percorso formativo di orientamento al lavoro prevede l’intervento di esperti che affrontano diverse problematiche con il coinvolgimento attivo degli studenti. 

 

  L’Alternanza scuola lavoro è una strategia metodologica che consente – in riferimento al singolo studente - di realizzare un percorso formativo coerente e compiuto nel quale si integrano reciprocamente attività formative in aula, in laboratorio ed esperienze svolte nella concreta realtà dell’organizzazione lavorativa e di impresa. L’alternanza formativa è autentica quando le diverse modalità formative che “si alternano” vengono a comporre un percorso unico e continuo avente al centro la persona in formazione in riferimento al profilo educativo, culturale e professionale ed in stretta relazione con il contesto in cui opera la figura professionale di riferimento

 

OBIETTIVI GENERALI

 - Sviluppare, con particolare riferimento alle attività e agli insegnamenti di indirizzo, competenze basate sulla didattica di laboratorio, l’analisi e la soluzione dei problemi, il lavoro per progetti;

 - Favorire un collegamento organico con il mondo del lavoro e delle professioni;

 - Contribuire a far scoprire il lavoro e le competenze come momento fondamentale per la realizzazione di sé;

 - Far acquisire capacità di utilizzare le conoscenze, le abilità e le attitudini personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale. Caratteristica mediante la quale lo studente sia in grado di affrontare efficacemente un’area di problemi connessi ad un particolare ruolo o funzione;

 - Accrescere la motivazione allo studio e guidare i giovani nella scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di apprendimento individuali, arricchendo la formazione scolastica con l'acquisizione di competenze maturate "sul campo”. Competenze richieste sia per l’accesso ai relativi corsi di studi Universitari che per l’inserimento nel mondo del lavoro;

 - Far conoscere la realtà aziendale e sviluppare idee imprenditoriali;

 - Contrastare il fenomeno dell’abbandono e la dispersione scolastica.

  

METODO AZIONI E TEMPI:

 Tale percorso trae inizio da un progetto formativo definito congiuntamente dai due attori in  gioco (l’organismo di formazione e l’impresa) e si sviluppa attraverso una cura continua che prevede monitoraggio, verifica ed eventualmente correzione e miglioramento lungo tutto il cammino formativo.

 Nel primo biennio occorre promuovere un orientamento/riorientamento continuo in modo da favorire negli allievi la più ampia conoscenza del settore di studio scelto in relazione al mondo del lavoro e alle materie curricolari.

 A tal fine è importante promuovere fin dal secondo anno esperienze legate al contesto (visite guidate in aziende specifiche del settore, incontri con esperti, conferenze/mostre, ecc.)

 Nel II biennio l’Alternanza si sviluppa attraverso una co-progettazione scuola-Impresa/Ente, volta a costruire percorsi formativi da svolgere sia a scuola che presso le imprese, al termine dei quali sono valutate e certificate per ciascuno studente le competenze acquisite.

 PROGETTAZIONE DEL “PERCORSO”:

 1. Analisi dei bisogni formativi

 2. Analisi delle risorse territoriali (aziende)

 3. Individuazione degli obiettivi

 4. Tempistica

 5. Modalità organizzative

 6. Valutazione

 7. Monitoraggio

  

COMUNICAZIONE/INFORMAZIONE (Alunni, famiglie, aziende, personale della scuola, Collegio Docenti, Consigli di Classe). Le famiglie possono concorrere all’individuazione di enti/aziende disponibili ad accogliere gli studenti nelle attività di alternanza.

 PROGETTAZIONE DI PERCORSI PERSONALIZZATI

 - Pianificazione del percorso personalizzato coerente alle caratteristiche degli allievi finalizzato al successo formativo delle competenze trasversali e tecnico professionali;

 - La progettazione del tutor scolastico viene realizzata con la collaborazione del tutor aziendale per individuare gli obiettivi formativi/orientativi da perseguire.

 

ATTUAZIONE DEL PERCORSO

 - Attività d’aula

 - Attività di stage

 Il tutor scolastico tiene contatti e rapporti con il tutor aziendale per facilitare la comunicazione fra scuola e azienda e registra attraverso strumenti di monitoraggio, anche attraverso l’utilizzo della modulistica, i comportamenti e gli obiettivi raggiunti.

 

VALUTAZIONE FINALE DEGLI STUDENTI

 È importante verificare, attraverso strumenti come Griglie di valutazione, “Diario di bordo”, Prova interdisciplinare, Relazione finale individuale:

 - Il rispetto del percorso formativo individuale concordato con i tutor esterni

 - Il grado di possesso delle competenze acquisite

 - Lo sviluppo, il consolidamento, il potenziamento delle competenze relazionali e cognitive rispetto alla fase d’aula ed alle esperienze maturate in azienda.

 

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL PROGETTO NELLA SUA GLOBALITÀ

 I percorsi di alternanza sono monitorati annualmente, a livello nazionale. Le scuole sono tenute a rispondere al suddetto monitoraggio che viene proposto on line a fine anno scolastico. Un ulteriore monitoraggio viene organizzato a livello regionale.

 Adempimenti necessari:

 1. Convenzione scuola – azienda: L’azienda e la scuola stipulano una “convenzione” che contiene le “regole” di svolgimento dell’alternanza e definisce gli obblighi dei soggetti coinvolti.

 2. Progetto formativo: Il progetto formativo è predisposto dall’Istituto scolastico ma progettato e condiviso con l’azienda. Deve sempre accompagnare la convenzione.

 3. Nomina tutor: L’azienda deve nominare un tutor aziendale il cui ruolo è: co-progettare, assieme ai docenti, l’intero piano formativo e didattico in alternanza, definendone le finalità, le modalità e gli obiettivi; valutare, di concerto con i docenti, il percorso didattico svolto in azienda e “valutarne” il risultato; inserire ed affiancare lo studente per creare il contesto idoneo interno all’azienda curandone la socializzazione e l’inserimento nel lavoro di gruppo;

 4. Valutazione: Scopo della valutazione è di formulare una valutazione complessiva sia sul livello di acquisizione delle competenze di base e trasversali da parte dello studente in alternanza, sia sull’efficacia dell’apprendimento.

 Vengono definiti anticipatamente gli indicatori che verranno utilizzati per monitorare l’esperienza, in termini di competenze iniziali/finali possedute dall’allievo e le aspettative degli stessi, oltre all’efficacia dell’“affiancamento” offerto dal tutor aziendale/esterno e dal tutor scolastico/interno.

 

SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

 Nell’art. 2 del d.lgs. 81 del 9 aprile 2008 gli studenti ed i tirocinanti sono stati ricompresi tra i destinatari delle tutele in materia di salute e sicurezza sul lavoro precedentemente previste per i lavoratori dipendenti, quindi l’azienda è tenuta a tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa sia in tema di sorveglianza sanitaria che di altri adempimenti in tema di adozione di dispositivi di protezione e di individuazione rischi specifici per lo stage nel documento di valutazione dei rischi aziendale.


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